Non si può morire dentro

senza farlo trasparire,

Il mio cuore non sopporta

questo inutile soffrire.

 

Sembra quasi un aquilone,

che nel vento si confonde

Come sabbia nelle dune

o in un arido deserto.

 

Oggi apro le finestre

di una vita ormai spezzata

Di un’amara giovinezza

forse neanche mai vissuta

Sento il tempo che mi sbatte

Tutti i miei errori in fronte

Io lo so che cosa ho fatto

Non mi serve ricordarlo.

 

Passa il vento sulla pelle

Mi risveglia le ferite.

 

Il dolore scorre dentro

Senza più farsi sentire.

 

Non ho idea di quel che devo

Io non penso a cosa fare

Sono certo del mio oggi

Cosa serve a me pensare?

 

Forse che mi può venire

Quella voglia che mi manca

Di capire e dire agli altri

Cosa provo veramente?

 

Spero che nel mio domani

Ci sia tempo per amare

Far riflettere la gente

Su che cosa sono a fare

 

Rivelare cosa provo

A qualcuno di importante

Senza farmi mai ferire

Io non sono tanto forte!

 

Io ritratto il mio passato

Non l’ho mai proprio capito

Ma mi auguro che un giorno

Anche lui possa aiutarmi

Nel cercare almeno il senso

Di un invano mio lamento

 

Nel trovare un po’ il perché

Alla vita di me stesso…

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