Esistono diversi tipi di libertà, forse troppo pochi.

Uno di questi è la libertà di parola, essa ci permett di esprimerci come vogliamo e di riferire agli altri ciò che pensiamo senza censure o timori.

Essa è presente fin dagli inizi del mondo greco, l’acme l’ha ottenuta con Pericle di cui ricordiamo il celebre discorso “Qui ad Atene NOI facciamo così” per ribadire i concetti di libertà e di diritti che dovrebbero appartenere ad uno stato democratico, costituzionale e repubblicano.

Le parole non sono fatti ma forse sono più importanti perchè ci permetto di realizzare cose concrete, di collabore per un fine comune che dovrebbe essere il raggiungimento della forma più assoluta di libertà.

Se penso a “libertà di parola” mi viene in mente il film “Palombella Rossa” nel quale Nanni Moretti, attore protagonista del film, dice ad una giovane giornalista inesperta che gli sta parlando: <<

Come parlaaaaaa? Come parlaaaaaa? Le parole sono importantiiiiiii >>

Anche se in questo caso Moretti si sta riferendo alla scelta dei giusti termini da usare, io lo vorrei riferire ad un contesto invece di scelta di agire!

Parlare è agire!

Agire è esprimere liberamente ciò che vogliamo. Ciò che vogliamo dire, ciò che vogliamo fare, ciò che vogliamo ottenere, ciò che vogliamo e basta.

“Le parole sono importanti”… E’ forse qualcuno contrario a questa frase?

Senza le parole noi non saremmo noi stessi, saremmo figli di un comune pensiero, di un comune agire che non ci distinguerebbe gli uni dagli altri, saremmo degli automi in grado solo di obbedire a concetti semplici e uguali per tutti che però non ci porterebbero ad avere una cultura personale, un libero pensiero, un libero sentimento.

“Le parole sono importanti” anche perchè in tutti questi anni se ogni stato è riuscito a rivendicare qualcosa, ad ottenere “nuove” libertà, a garantire diritti fondamentali, questo lo si deve alle parole… Alle parole di tutte quelle persone che hanno combattuto, hanno sofferto, hanno pianto e alcune hanno anche dato la vita per queste cose!

Ricordare la memoria degli antichi, i primi a garantire diritti e a sancire libertà, non è sbagliato, anzi, dovrebbe aiutarci a tenere vivo in noi il sentimento di LIBERTA’ che penso nessuno voglia perdere e soprattutto la VOGLIA di essa!

<< Stay hungry. Stay foolish >>

<< Restate affamati. Restate folli >>

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