Ogni anno che passa lascia in noi nuove emozioni, dettate da ricordi a volte, ma tutto sommato quello che ci lascia è un cofanetto, si un cofanetto…

Cosa c’é dentro?

Beh… Dentro c’é ciò che ognuno di noi vuole metterci: sensazioni, ricordi, amore, emozioni, tristezza, momenti felici, attimi tristi.

È un bagaglio che ci portiamo dietro, accanto alle altre sintesi degli anni passati, e proprio queste sintesi ci aiutano a ricordare ciò che siamo stati per diventare migliori.

Ogni anno che arriva porta con sé nuove parole, dolci, amare, tristi, felici, sono le parole dell’avventura che stiamo per intraprendere: il nuovo anno.
Aspettiamo giorni, mesi o addirittura anni per cambiare vita, a volte basta un giorno, il 1° gennaio e tutto si fa nuovo…

Le persone vicine a noi cambiano faccia come se dentro di loro la medaglia si fosse rovesciata, noi ci adattiamo e cambiamo faccia a nostra volta per non perderle.

Ogni anno che passa lascia segni indimenticabili sulla pelle… Sono i segni dell’esperienza.
Da questa esperienza traiamo la forza per imporci dei propositi che in linea di massima dovrebbero essere buoni e servire a renderci migliori.

Aspettare per vedere è l’unico modo per capire se il nuovo anno alla fine ci abbia portato ciò di cui abbiamo bisogno.

Per capirlo ci servirà arrivare in fondo a questo 2012 (sempre che i Maya non abbiano ragione) e arrivati in fondo, dopo aver raccolto tutto l’anno nel cofanetto sapremo cosa è stato per ciascuno di noi!

Un anno è passato ormai, uno nuovo arriva per scacciarlo e noi invece lo accogliamo a braccia aperte consci della situazione presente ma incerti di ciò che potrebbe capitarci…

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