Gli anni passano, i giorni scorrono, il tempo rintocca ogni secondo come una freccia diritta al cuore.

Si arriva ad un momento nella propria vita in cui ci si sente più responsabili, più maturi, più sicuri di se, non per forza con i diciotto anni, per alcuni ciò può avvenire più tardi, per altri prima, l’importante è che prima o poi si raggiunga questa maturità.

La vita ci segna sulla pelle ogni nostra singola esperienza, così da poterne fare tesoro e da poter apprendere ciò che vi è di sbagliato e di giusto, ma non tutto ci viene segnato: alcune cose le sappiamo da sempre.

Sentimenti, emozioni, lavoro, rispetto sono tutte cose che si apprendono col tempo, e prima si hanno meglio è per ciascuno di noi. Si nasce, si cresce, si impara, si aiuta, si insegna, si è aiutati, e tanto altro ancora. Maturità, maggiore età, minore età, cosa sono se non tutti concetti assurdi per mettere un po’ di ordine nella nostra esistenza? Un ragazzo si sedici anni può essere più maturo di uno di ventitre e una persona di settanta meno matura di un’altra di venti, ma perchè? Perchè sicuramente non ha segnato sulla pelle tutto ciò che l’altro invece ha. L’età non conta, i gesti non contano, contano soltanto le esperienze e gli apprendimenti da essi ricavati.

Cerchiamo sempre di migliorare, di capire ciò che ci circonda, e tutto questo lo facciamo solo perchè abbiamo bisogno di comprendere tuttto ciò che ruota insieme e intorno a noi così da sapere come comportarci cosa dover fare e cosa dover dare, cosa dover ricevere e cosa dover modificare. Viviamo la vita non tanto per noi quanto per la nostra sete di vivere una vita giusta, sbagliata, straordinaria, povera, ma sempre una vita. Scandiamo il tempo in vari modi, ci dividiamo la giornati in altrettanti, ma solo ed esclusivamente per essere meglio organizzati ad apprendere con maggior efficienza tutto ciò di cui siamo privi.

Vivere non vuol dire solo essere vivi ma soprattutto vuol dire esistere, esistere come esseri umani, come persone con dei sentimenti, con dei fini propri nella vita e alla vita.

Una volta Stephen Littleword ha scritto: <<Vivi pienamente la tua vita ogni singolo giorno. Fai esperienze, gioisci, sogna! Abbi cura di te e dei tuoi amici. Divertiti, fai il pazzo, non aver paura di essere considerato strano. Esci, viaggia, impara! Vai dove desideri e godi ogni singolo istante, ogni singolo passo. Cogli l’opportunità di imparare dai tuoi errori, non essere così cocciuto da credere che non li farai. Immagina la vita come tu la vuoi e costruiscila un mattoncino al giorno, te la meriti! Non cercare di essere sempre perfetto, perchè ti do una buona notizia, nessuno lo è. Sii semplicemente un buon esempio per chi ti sta intorno. Ama le cose che fai e sii felice>>.

Con questa piccola riflessione di un grande uomo lascio ognuno di voi a riflettere su cosa significhi veramente vivere ed esistere!

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