La storia si apre nel 1801, quando il signor Lockwood, nuovo abitante di Thrushcross Grange, si reca a Wuthering Heights per conoscere i suoi nuovi vicini. In quella casa abita Heathcliff, un orfano che era stato adottato e cresciuto da Earnshaw, che ben presto muore. Il figlio Hindley s’ impossessa della proprietà e tormenta Heathcliff che trova conforto in Catherine, la sua sorellastra. Egli se ne innamora, ma rifiutato dalla ragazza, fugge.

Tornato tre anni dopo arricchito, trova Catherine sposata con Edgar Linton. La sua furia aumenta e giura di distruggere le due famiglie che lo hanno fatto così tanto soffrire. Sposa intanto Isabella, la sorella di Edgar, che non ama, ma allo scopo di impadronirsi della fortuna dei Linton. Catherine intanto muore, tormentata dai litigi che aveva il marito con Heathcliff e dando alla luce una bambina chiamata come lei. Muore poco tempo dopo anche Isabella, di dolore e perché era maltrattata, dando alla luce suo figlio Linton. Per riavere le ricchezze di Catherine, Heathcliff la fa sposare con Linton, che ben presto muore. Morirà subito dopo anche il signor Linton.. In questo modo, il suo progetto fu compiuto poiché s’ impossessò di tutte le ricchezze dei Linton e di quelle degli Earnshaw.

Catherine fini per stabilirsi da Heathcliff e qui conobbe Hareton ultimo discendente degli Earnshaw. I due si sposarono subito dopo la morte di Heathcliff, il quale morì ossessionato dal volere incontrare la sua amata Catherine.

Il tema principale di questo è sicuramente l’amore, la passione di Heathcliff per la sorellastra Catherine, legata a lui da un sentimento molto forte che non cessò neanche dopo il suo matrimonio con Edgar Linton. Sono però presenti anche amori per vendetta, per convenienza e altri non corrisposti. Un altro tema presente nel romanzo è quello della vendetta, poiché Heathcliff è cresciuto sotto questo comportamento. Infatti, i continui di Hindley nei confronti del fratellastro, lo hanno costretto a progettare la vendetta, che va ben oltre la sua generazione.

La storia è raccontata da due narratori non onniscienti, che narrano la storia in prima persona: il signor Lockwood e la signora Nelly Dean, che con un lungo flashback ci riporta indietro di quarant’anni all’arrivo di Heathcliff a Wuthering Heights.

La scrittrice, come si può notare, usa spesso la morte, probabilmente come liberazione dei personaggi dalle loro angosce. Il linguaggio non è complesso; il lessico usato è letterario, ma molte delle parole sono dialettali.

Ad ogni modo questo romanzo mi è piaciuto, anche perché in fondo sono un po’ romantico…è appassionante e forte ma nello stesso tempo semplice e commuovente. Inizialmente il libro mi è sembrato noioso, ma la trama, gli intrecci, i personaggi mi hanno successivamente preso e il libro l’ho finito tutto d’un fiato…L’insegnamento che ci vuole trasmettere è quello di seguire sempre il cuore, se ci pensiamo attentamente se i nostri personaggi avessero seguito il loro cuore le cose sarebbero andate diversamente, ci insegna anche che l’amore può durare per sempre e che va oltre le difficoltà e persino oltre la morte!!

Annunci