Simulazione di buoni sentimenti e di buone qualità con lo scopo di guadagnarsi la fiducia e l’affetto altrui, cercando di ingannare il diretto interessato : ecco cosa è l’ipocrisia, quella che noi comunemente chiamiamo falsità.

Penso che sia una delle cose peggiori che esistano, non tanto ingannare una persona perché questo si può fare anche con una semplice bugia, ma ingannarlo a livello emozionale, ingannarlo limitatamente a ciò che prova, cosa che se scoperta può rovinare una intera vita.

Molte persone esercitano questo potere su altre, perché così va chiamato, potere, è un vero  e proprio strumento di utilizzo mentale sulla gente.

Molti ne conoscono gli effetti. Perché essi stessi ne sono stati vittime, molti altri ne conoscono le fattezze, perché ne sono stati autori, altri invece ne ignorano sia le une che le altre.

Meglio per le terze persone, vuol dire che non hanno mai preso parte né attivamente né passivamente a ciò, vuol dire che si devono ritenere fortunati in quanto hanno attorno a se persone che credono veramente nel proprio rapporto, o forse si devono ritenere sfortunate poiché potrebbero avere attorno alcune persone che fingono di essergli amici solo per sfruttarle o fare azioni del genere o solo per il gusto di prenderle in giro.

L’ipocrisia potrebbe essere un modo per far si che comunque tutti noi si viva una vita serena senza avere inimicizie ? Potrebbe essere lo strumento attraverso il quale l’umanità collabori con se stesse al suo sviluppo senza mettersi da sola i bastoni fra le ruote ?

<< Non esageriamo con l’ipocrisia degli uomini, la maggior pare pensa troppo poco per pensare doppio >>

Questa frase di Marguerite Yourcenar esprime bene il concetto di ipocrisia tra gli uomini : tale spiegazione che ci da la Yourcenar ci fa capire quanto sia impossibile capire l’essenza dell’ipocrisia e soprattutto quanto noi uomini ( per le donne vale la stessa cosa ) si pensi troppo poco alla fragilità e alla sottigliezza di ciò che diciamo a volte mentendo, e soprattutto di ciò che ci riesce meglio ovvero : essere falsi, non essere noi stessi.

L’ipocrisia … Sarà sempre per noi un mistero, non sapremo mai quando ci assalirà, e quando ci aiuterà ad assalire …  Sarà il compagno che ti guarda le spalle e il nemico che ti pugnala, l’amico più sincero e la persona più crudele che conosciamo, il letto più morbido sul quale dormiamo e il pavimento più duro sul quale cadiamo, e soprattutto sarà l’arma per difenderci da noi stessi più forte e contemporaneamente il pugnale che ci ferisce di più.

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