Leggere … Cosa c’è di meglio al mondo da poter fare che leggere ? Captare all’interno di un libro le emozioni, i sentimenti, i sotterfugi, gli espedienti, i segreti che ruotano attorno ad un gruppo di persone che creano il “ cast “, se così lo si può chiamare, di un libro; provare ad impersonarsi in uno di essi e cercare di capire il loro stato d’animo e le loro sensazioni, l’imbarazzo in certe situazioni e la gioia in altre; ma la cosa più bella di un libro, un racconti, un romanzo è la scorrevolezza del testo, la passione che ci dovrebbe prendere, e dico dovrebbe perché non per tutti è così, nel leggerlo, la bravura di uno scrittore che ci fa appassionare alla lettura, e soprattutto la bellezza intrinseca al racconto, colei che ci fa amare il testo.

Non ha importanza leggere un grande racconto o un immenso libro, l’importante è leggere, leggere sempre, perché non esiste nulla nella vita di più istruttivo, costruttivo, piacevole, bello che leggere.

Se a qualcuno non piacesse leggere, non è davvero perché la lettura è una cosa, ed il termine cosa è assai riduttivo, orribile, ma è solamente perché egli è pigro … La pigrizia, ecco cosa impedisce alla lettura di prendere campo tra i giovani d’oggi, solo la pigrizia; chi oggi preferisce leggere un libro ad andare a vedere un film al cinema ? Chi anzi che leggere il libro guarda il film corrispondente ? Alla prima domanda la risposta è << NESSUNO >>, alla seconda è << TUTTI >>.

Le librerie non sono più rifornite come una volta, ormai vai in una, chiedi un libro e ti viene detto di ripassare che lo avrebbero ordinato, ma una persona si “ stufa “ ogni giorno a sentire la stessa risposta, e allora decide di non comprarne più, rovinando se stesso, in fatto di cultura generale, e la libreria, in fatto di profitti.

Comunque volendo trovare una conclusione affascinante a questo articolo sulla LETTURA penso sia doveroso ricordare ciò che disse il grande Daniel Pennac:

<< Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere >>

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