Tutti noi uomini sappiamo quanto ci si possa innamorare di una donna e quale pazzia siamo disposti a fare se capiamo che è veramente la persona giusta … Ognuno di noi reagisce in modo diverso, perché ognuno di noi esterna i sentimenti in modi differenti, che non sono né sbagliati né giusti, sono modi propri di una persona, che a seconda del suo carattere mette in atto con diversità. Ogni donna vuole che siano gli uomini ovvero il così detto “ sesso forte” a dichiararsi per primo, ma si deve capire che anche per noi è una situazione complicata; ci sono momenti in cui si vorrebbe dirglielo ma non se ne trova il coraggio e momenti in cui ci sarebbe la possibilità e il coraggio ma non si vuole dire. Tutte queste sono situazioni delicate che ogni persona affronta a modo suo e adesso vorrei parlare di una mia circostanza proprio la quale mi ha portato a scrivere questo piccolo trattato (sempre ammesso che si possa definire così). Non molto tempo fa, quando ero appena al secondo anno del Liceo Classico, che noi comunemente chiamiamo V Ginnasio, mi sono innamorato: è stato ed è ancora un periodo speciale per me, mi rendo conto di non essere mai stato innamorato sul serio, anche se di “cotte”, ormai mi limito a definirle così, ne ho avute anche Io, questa non è una cosa così banale, passeggera, ordinaria, comune, breve, fuggevole, ma mi sono accorto che, dopo averci ripensato su per un lungo periodo, è veramente una realtà a cui tengo molto, originale, insolita ma al tempo stesso rara. Per quale motivo ho scelto di utilizzare l’aggettivo “rara” ? Perché non capita spesso nella vita di trovare quella che la gente comune definisce “anima gemella”; ma arrivati a questo punto vi chiederete cosa ne possa sapere un ragazzo che frequenta ancora il Liceo di “anima gemella”… Anche se non ho molta esperienza nel campo dell’Amore, penso che dare una definizione di queste parole non sia molto difficile quanto comprenderne il senso: è quella persona che si ama senza dubbi e incertezze, quella che ci completa in tutto e per tutto, colei che riesce a strapparci un sorriso quando se ne ha più bisogno, e soprattutto è la nostra altra metà senza la quale siamo soltanto una parte di noi. Soprattutto l’ultima mia concezione è quella che secondo me rappresenta il significato reale, per quanto ne possa esistere uno, di queste parole, di ciò o meglio di quella persona che noi definiamo così. Ma bisogna riflettere molto sui significati che le si possono attribuire, perché ognuno di noi lo può comprendere in modo dissimile da come lo possa recepire un’altra persona. Quindi se si vuole trarre una prima conclusione si può dire che non bisogna mai lasciarsi sfuggire l’anima gemella per tutte quella ragione e significati che ci fanno capire quanto sia importate per ognuno di noi averne, e soprattutto trovarne una. Posso continuare citando una celebre frase di Oscar Wilde: << Oggi giorno si conosce il prezzo di tutto, ma non si conosce il valore di niente>>. Da questa frase possiamo estrapolare una grande quantità di argomenti, ma per ora concentriamoci sul tema di questo mio scritto, ovvero l’ “anima gemella”. L’innamoramento è un’insieme di piacere e attrazione, che si prova all’inizio di ogni relazione e che, pertanto, è comune a tutti. L’amore a differenza dell’innamoramento è qualcosa di più completo e più ricco: innanzitutto è accettare chi ci sta vicino per quello che è, senza cercare di cambiarlo. Inoltre Non possiamo sentirci appagati nell’altro senza prima esserlo con noi stessi; amare p condivisone e ciò è possibile solo se prima si è soddisfatti di noi stessi. Dobbiamo riportare alla mente che prima di essere una coppia siamo singole persone e che siamo tenuti a portare rispetto alla nostra individualità e anche a quella altrui, anzi soprattutto a quella altrui. Per dare una interpretazione a questa frase che possa riguardare il tema principale di questo elaborato, posso dire che al mondo d’oggi non si riesca più a dare grande valore alle cose, situazioni, pensieri e soprattutto all’ “anima gemella” a cui una volta si prestava molta attenzione e soprattutto si ricercava ciò. Ognuno di noi ha probabilmente una “ anima gemella” nel mondo o meglio vicino a se, e ognuno di noi (scusate se sono un po’ ripetitivo con le parole) deve ricercarla e tenersela stretta, perché non ce n’è un’altra, sono persone uniche, che ci amano per quello che siamo, e vengono amate per quello che sono. Penso di aver chiarito abbastanza il concetto di “anima gemella” e soprattutto, penso che adesso si possa andare alla ricerca della propria. Anche se io la mia la ho già trovata, non molto tempo fa, non ho ancora trovato il coraggio di dirglielo, per rifarmi all’introduzione di questo “minuscolo” trattato, e ritengo che infondo l’abbia capito anche da sola, ma che non abbia neanche lei il coraggio di dirmelo. Talvolta si rovinano le amicizie consolidate, ma talora si creano anche rapporti che a me piace pensare siano per sempre, duraturi nel tempo e soprattutto “indissolubili”.

Annunci